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About

Sono Marta Di Donna, artista visiva, stampatrice e insegnante. La mia ricerca si concentra sul concetto di trasformazione come processo legato alla memoria storica e folklorica, al luogo di origine e all’esperienza emotiva personale. Attraverso l’incisione e la fotografia indago la fragilità e l’evanescenza delle strutture fisiche e affettive, traducendo disegni e fotografie in matrici incise, in un dialogo continuo tra luce e oscurità.

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Mi sono diplomata nel 2016 all’Accademia di Belle Arti di Urbino in incisione con il massimo dei voti e lode (110/110). Ho partecipato a diverse mostre collettive, tra cui la Triennale Mondiale dell’Incisione di Chamalières (2021). Sono cofondatrice del progetto site-specific Charon, sviluppato con Vincenzo Zancana e Francesca Mussi, e nel 2022 ho cofondato Studio Limbo, atelier e spazio culturale indipendente a Como, insieme a Luca Gandola e Dario Luzzani.

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Dal 2016 al 2022 sono stata assistente all’insegnamento di incisione presso l’Accademia di Belle Arti G. Carrara di Bergamo; dal 2020 al 2024 ho insegnato discipline artistiche e grafico-visive nelle scuole superiori pubbliche italiane. Nel giugno 2025 ho presentato una mostra personale dedicata alla civiltà preromana di Golasecca, indagando archeologia, territorio e memoria collettiva attraverso la pratica incisoria. Le mie opere fanno parte della collezione della Galleria Municipale d’Arte Contemporanea di Chamalières e di altre collezioni italiane.

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Attualmente frequento un dottorato (PhD) in Art Education presso la Concordia University a Montreal, Canada, dove la mia ricerca esplora l’incisione come pratica processuale, relazionale e pedagogica, connessa alla memoria collettiva e al luogo.

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